Informazioni per gli studenti che seguono il corso di Identificazione dei Modelli e Analisi dei Dati nell'A.A. 2025-2026
- Docente: GIUSEPPE DE NICOLAO
Informazioni per gli studenti che seguono il corso di Identificazione dei Modelli e Analisi dei Dati nell'A.A. 2025-2026
I materiali didattici (slides, video, temi di esame, ...) sono disponibili nell'edizione 2021/2022 del corso.
La teoria dell'identificazione raggruppa un insieme di metodologie che consentono di costruire modelli matematici di sistemi e segnali a partire dalla rilevazione di dati sperimentali. In presenza di sistemi complessi il cui comportamento è difficilmente riconducibile a leggi note, il ricorso a tecniche di identificazione è spesso l'unico modo per ottenere modelli matematici da usare per la previsione, la simulazione e il controllo. I metodi presentati nel corso sono largamente applicati in settori eterogenei quali i controlli automatici, l'econometria, l'idrologia, la bioingegneria, la geofisica e le telecomunicazioni.
Introduzione ai metodi di analisi dei circuiti in regime stazionario e periodico-alternato sinusoidale. Circuiti elettrici di potenza. Campo magnetico e circuiti magnetici. Induzione elettromagnetica. Elementi di impianti e macchine.
OBBIETTIVI FORMATIVI
Il corso intende fornire agli studenti i fondamenti della museologia e della museografia in una prospettiva teorica, storica e tecnico-pratica.
Lo studente dovrà acquisire una conoscenza di lessico, concetti, strumenti, pratiche e normative inerenti la gestione dei musei nei loro diversi aspetti e attività: conservazione e movimentazione delle opere, allestimenti e tecniche ostensive, comunicazione; servizi al pubblico, esposizione temporanee. Dovrà inoltre acquisire una conoscenza delle vicende che riguardano lo sviluppo e l’affermazione dei diversi modelli di museo dalla metà del Settecento alla seconda metà del Novecento, con particolare riferimento alla situazione italiana del dopoguerra e al tema del rapporto tra
esposizioni temporanee e musei.
PROGRAMMA E CONTENUTI
Il corso sarà organizzato in tre unità didattiche.
Gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali frequenteranno tutte le unità didattiche, mentre gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Valorizzazione dei Beni Culturali solo l’unità didattica II e III.
I. Due secoli di musei
Attraverso l’analisi di alcuni casi paradigmatici, s’illustrerà lo sviluppo e l’affermazione dell’istituzione museo, nelle sue diverse forme, dalla metà del Settecento sino a oggi, con particolare attenzione alle vicende del secondo dopoguerra e alla situazione attuale.
II. Il museo oggi
Si presenterà il museo nei suoi diversi aspetti e attività: conservazione e movimentazione delle opere, allestimenti e tecniche ostensive, comunicazione; servizi al pubblico, esposizione temporanee. Le lezioni affronteranno in particolare i seguenti argomenti: definizioni di museo; inventariazione e catalogazione delle collezioni museali; manutenzione, conservazione preventiva e restauro; microclima e illuminazione negli ambienti museali; sicurezza delle opere; depositi museali; movimentazione delle opere; ordinamento e percorso museale; allestimento; didascalie, pannelli, segnaletica; prestito e organizzazione di esposizioni temporanee; pubblici del museo; mediazione culturale.
III. Musei e Mostre: un dibattito attuale
Negli ultimi decenni il numero delle mostre d’arte è cresciuto vertiginosamente e le esposizioni hanno un ruolo sempre più significativo nelle politiche sviluppate dai musei. Le mostre inoltre hanno influenzato e influenzano anche le scelte allestitive del museo, modificando le modalità con cui quest’ultimo presenta le proprie collezioni. L’unità didattica approfondirà la storia delle esposizioni d’arte e il rapporto tra musei e mostre nella società contemporanea, indagando l’attualità di questa faticosa relazione.
BIBLIOGRAFIA PER LA PREPARAZIONE DELL'ESAME
Studenti del Corso di Laurea Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali
Per gli studenti frequentanti, oltre alla conoscenza dei temi e degli argomenti che saranno illustrati durante le lezioni, costituiscono testi di studio per l’esame:
- Karsten Schubert, Museo. Storia di un’idea. Dalla Rivoluzione francese ad oggi, Milano, Il Saggiatore, 2004.
- Massimo Negri, Giovanna Marini, Le 100 parole dei musei, Venezia, Marsilio, 2020.
- Federica Manoli, Manuale di gestione e cura delle collezioni museali, Firenze, Le Monnier Università, 2015.
- Tomaso Montanari, Vincenzo Trione, Contro le mostre, Torino, Einaudi, 2017.
Per gli studenti non frequentanti, costituiscono testi di studio per l’esame:
- Karsten Schubert, Museo. Storia di un’idea. Dalla Rivoluzione francese ad oggi, Milano, Il Saggiatore, 2004.
- Massimo Negri, Giovanna Marini, Le 100 parole dei musei, Venezia, Marsilio, 2020.
- Federica Manoli, Manuale di gestione e cura delle collezioni museali, Firenze, Le Monnier Università, 2015.
- Francis Haskell, La nascita delle mostre. I dipinti degli antichi maestri e l'origine delle esposizioni d’arte, Milano, Skira, 2008.
- Antonello Negri, L’arte in mostra. Una storia delle esposizioni, Milano, Bruno Mondadori, 2011.
Studenti del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Valorizzazione dei Beni Culturali
Per gli studenti frequentanti, oltre alla conoscenza dei temi e degli argomenti che saranno illustrati durante le lezioni delle unità didattiche II e III, costituiscono testi di studio per l’esame:
- Massimo Negri, Giovanna Marini, Le 100 parole dei musei, Venezia, Marsilio, 2020.
- Federica Manoli, Manuale di gestione e cura delle collezioni museali, Firenze, Le Monnier Università, 2015.
- Tomaso Montanari, Vincenzo Trione, Contro le mostre, Torino, Einaudi, 2017.
Per gli studenti non frequentanti, costituiscono testi di studio per l’esame:
- Massimo Negri, Giovanna Marini, Le 100 parole dei musei, Venezia, Marsilio, 2020.
- Federica Manoli, Manuale di gestione e cura delle collezioni museali, Firenze, Le Monnier Università, 2015.
- Francis Haskell, La nascita delle mostre. I dipinti degli antichi maestri e l'origine delle esposizioni d’arte, Milano, Skira, 2008.
- Antonello Negri, L’arte in mostra. Una storia delle esposizioni, Milano, Bruno Mondadori, 2011.
Il corso intende illustrare differenti tematiche concernenti l’etica pubblica, intesa come modalità specifica di giudicare la moralità della politica e delle questioni sociali ad essa attinenti.
La prima parte del corso (12 lezioni) si propone di introdurre gli studenti all’indagine normativa dell’etica pubblica attraverso la presentazione di alcuni tra i principali approcci metodologici (deontologia e consequenzialismo) e teorici (liberalismo e neo-repubblicanesimo) alla questione di quali doveri gli individui abbiano in un assetto collettivo e quale sia la fonte di giustificazione dei doveri reciproci. In virtù di questa cornice normativa di sfondo, si svilupperà successivamente una ampia riflessione sulla possibilità che individui liberi e autonomi possano convivere pacificamente in contesti di forte pluralismo. L’indagine si svilupperà a partire da un’analisi approfondita di alcuni concetti essenziali nel dibattito contemporaneo sull’etica pubblica, quali l’eguale rispetto, la tolleranza, il multiculturalismo e l’indagine di quali siano processi adeguati alla gestione dei conflitti pubblici.
La seconda parte del corso (6 incontri seminariali e 2 dibattiti formali) intende sviluppare le competenze di analisi e discussione critica degli studenti attraverso l’applicazione della cornice metodologica e teorica illustrata durante la prima parte del corso per discutere in classe di alcuni casi rilevanti, spesso oggetto di politiche di intervento pubblico. All’interno della seconda parte del corso si affronteranno temi quali lo studio della corruzione politica quale problema genuino di etica pubblica; lo spazio teorico e pratico per richieste di obiezione di coscienza; il ruolo politico e simbolico di atti di disobbedienza civile; la liceità o meno dei discorsi d’odio in contesti democratici; come riconoscere e affrontare forme strutturali di ingiustizia sociale radicati nelle democrazie contemporanee e il ruolo che la rabbia sociale e l’attivismo politico possono svolgere all’interno di questi contesti strutturalmente ingiusti.
Tra i molti temi che si affronteranno durante il corso, possiamo evidenziare queste domande teoriche:
- Quali sono le fonti normative dei doveri politici?
- Come si può giungere ad accordi politici partendo da contesti di pluralismo forte?
- Quali sono le ragioni teoriche e pratiche del disaccordo tra individui?
- Su quali concetti normativi si fonda la legittimità delle democrazie liberali?
- Qual è il ruolo della virtù della tolleranza e del principio dell’eguale rispetto nelle società multiculturali contemporanee?
- Le scelte politiche via compromesso sono giustificabili? Possiamo distinguere tra forme virtuose e forme problematiche di compromessi politici?
- Esistono dilemmi politici genuini? E se sì, come possiamo affrontarli in contesti democratici?
- Come possiamo distinguere richieste legittime di obiezione di coscienza da atti di disobbedienza civile?
- La disobbedienza civile è mai giustificabile?
- L’attivismo politico svolge un ruolo democratico rilevante?
- Esistono forme strutturali di ingiustizie sociali e politiche? E se sì, quali rimedi e riforme istituzionali possono essere messe in atto per contrastare queste forme di ingiustizia?
- Che tipo di male politico è implicato dalla corruzione?
- Quali sono i doveri delle istituzioni pubbliche nel contrasto alla corruzione?
Il corso intende illustrare differenti tematiche concernenti l’etica pubblica, intesa come modalità specifica di giudicare la moralità della politica e delle questioni sociali ad essa attinenti.
La prima parte del corso (12 lezioni) si propone di introdurre gli studenti all’indagine normativa dell’etica pubblica attraverso la presentazione di alcuni tra i principali approcci metodologici (deontologia e consequenzialismo) e teorici (liberalismo e neo-repubblicanesimo) alla questione di quali doveri gli individui abbiano in un assetto collettivo e quale sia la fonte di giustificazione dei doveri reciproci. In virtù di questa cornice normativa di sfondo, si svilupperà successivamente una ampia riflessione sulla possibilità che individui liberi e autonomi possano convivere pacificamente in contesti di forte pluralismo. L’indagine si svilupperà a partire da un’analisi approfondita di alcuni concetti essenziali nel dibattito contemporaneo sull’etica pubblica, quali l’eguale rispetto, la tolleranza, il multiculturalismo e l’indagine di quali siano processi adeguati alla gestione dei conflitti pubblici. Questa parte del corso si articola principalmente in lezioni frontali mirate a familiarizzare gli studenti con l’analisi normativa delle questioni rilevanti per l’etica pubblica e per l’introduzione e discussione di concetti e pratiche che caratterizzano la vita quotidiana di tutti, in quanto cittadini. La partecipazione in classe è caldamente consigliata e le letture introduttive sono state selezionare per fornire supporto e approfondimento allo studio delle tematiche affrontate nelle 12 lezioni introduttive.
La seconda parte del corso (6 incontri seminariali e 2 dibattiti formali) intende sviluppare le competenze di analisi e discussione critica degli studenti attraverso l’applicazione della cornice metodologica e teorica illustrata durante la prima parte del corso per discutere in classe di alcuni casi rilevanti, spesso oggetto di politiche di intervento pubblico.
Tra i molti temi che si affronteranno durante il corso, possiamo evidenziare queste domande teoriche:
- Quali sono le fonti normative dei doveri politici?
- Come si può giungere ad accordi politici partendo da contesti di pluralismo forte?
- Quali sono le ragioni teoriche e pratiche del disaccordo tra individui?
- Su quali concetti normativi si fonda la legittimità delle democrazie liberali?
- Qual è il ruolo della virtù della tolleranza e del principio dell’eguale rispetto nelle società multiculturali contemporanee?
- Le scelte politiche via compromesso sono giustificabili? Possiamo distinguere tra forme virtuose e forme problematiche di compromessi politici?
- Esistono dilemmi politici genuini? E se sì, come possiamo affrontarli in contesti democratici?
- I discorsi d’odio sono ammissibili in contesti liberal-democratici? E se sì, appellandoci a quali principi pubblici?
- Come possiamo distinguere richieste legittime di obiezione di coscienza da atti di disobbedienza civile?
- La disobbedienza civile è mai giustificabile?
- L’attivismo politico svolge un ruolo democratico rilevante?
- Esistono forme strutturali di ingiustizie sociali e politiche? E se sì, quali rimedi e riforme istituzionali possono essere messe in atto per contrastare queste forme di ingiustizia?
- Che tipo di male politico è implicato dalla corruzione?
- Quali sono i doveri delle istituzioni pubbliche nel contrasto alla corruzione?
Insieme a nozioni di storia della disciplina, il corso prevede l'analisi iconografica di dipinti e cicli di affreschi del primo Cinquecento fiorentino: il dittico Doni-Strozzi di Raffaello, i tondo Doni di Michelangelo, le opere di Andrea del sarto e dei giovani Pontormo e Rosso Fiorentino.
Il corso è affiancato da un seminario di riconoscimento tenuto dal prof. Federico Riccobono. Giorni e luogo del seminario saranno comunicati in classe.
L'obiettivo di questo corso è quello di esplorare gli aspetti fondamentali del nucleo atomico e della radiochimica, ponendo l'accento sulla determinazione delle specie radioattive e sull'applicazione di processi nucleari, materiali radioattivi e tecniche radiochimiche nell'analisi chimica.
E' inclusa una introduzione agli impianti nucleari (acceleratori e reattori nucleari di ricerca) e concetti base di radioprotezione.
1) Conoscenza interazione delle radiazioni con la materia
2) Conoscenza dei processi di decadimento
3) Conoscenza di base delle tecniche nucleari di indagine
4) Conoscenza dei principi di radioprotezione
5) Conoscenza dei principi di funzionamento degli impianti nucleari
6) Principi di comportamento in un area classificata
L'obiettivo di questo corso è quello di esplorare gli aspetti fondamentali del nucleo atomico e della radiochimica, ponendo l'accento sulla determinazione delle specie radioattive e sull'applicazione di processi nucleari, materiali radioattivi e tecniche radiochimiche nell'analisi chimica.
E' inclusa una introduzione agli impianti nucleari (acceleratori e reattori nucleari di ricerca) e concetti base di radioprotezione.
1) Conoscenza interazione delle radiazioni con la materia
2) Conoscenza dei processi di decadimento
3) Conoscenza di base delle tecniche nucleari di indagine
4) Conoscenza dei principi di radioprotezione
5) Conoscenza dei principi di funzionamento degli impianti nucleari
6) Principi di comportamento in un area classificata
A.A. 2021-22
La prima parte del corso sarà dedicata all’introduzione delle categorie utili per lo studio della lingua dal punto di vista dei significati che esprime nell'uso comunicativo, e fornirà gli strumenti teorici e generali per affrontare l’analisi semantica dei testi. L’attenzione si concentrerà sui seguenti aspetti: l'informazione contenuta nelle parole; la variazione del significato delle parole nel contesto; ambiguità, polisemia e vaghezza; tipi e classi di parole; metafora e metonimia; neologismi e creatività linguistica; il lessico dei social networks.
La seconda parte del corso costituirà un’introduzione alla pragmatica, la disciplina che studia gli usi del linguaggio in contesti comunicativi concreti. Attenzione particolare verrà dedicata alle nozioni di deissi, implicatura, presupposizione e atto linguistico.
A.A. 2022-23
La prima parte del corso sarà dedicata all’introduzione delle categorie utili per lo studio della lingua dal punto di vista dei significati espressi nell'uso comunicativo, e fornirà gli strumenti teorici e generali per affrontare l’analisi semantica e pragmatica dei testi. L’attenzione si concentrerà sui seguenti aspetti: l'informazione veicolata dalle parole; la variazione del significato delle parole nel contesto; ambiguità, polisemia e vaghezza; tipi e classi di parole; metafora e metonimia; neologismi e creatività linguistica; il lessico e la grammatica del linguaggio dei social networks.
La seconda parte del corso costituirà un’introduzione alla pragmatica, la disciplina che studia gli usi del linguaggio in contesti comunicativi concreti. Attenzione particolare verrà dedicata alle nozioni di deissi, implicatura, presupposizione e atto linguistico. Il corso prevedere dei laboratori in cui le nozioni apprese sono esercitate nell'analisi di testi.
Questo corso, simile a quello effettuato nell'AA 21/22, mi occorre per spostare contenuti da quello del 21/22
Dinamica delle Strutture, a.a. 2025/2026,
Prof. Iunio Iervolino
Elenco degli argomenti e organizzazione del corso
1. Oscillatori semplici (sistemi a un grado di libertà)
a. Equazioni del moto per sistemi elastico-lineari con smorzamento viscoso;
b. Oscillazioni libere;
c. Forzante armonica e periodica;
d. Isolamento dalle vibrazioni attivo e passivo;
e. Forzante gradino, forzante finestra, forzante impulso;
f. Integrale di convoluzione;
g. Integrazione numerica delle equazioni del moto: metodo di Newmark;
h. Forzante sismica di trascinamento e spettri elastici di risposta;
i. Cenni di dinamica dei sistemi non elastici non lineari.
2. Sistemi a masse concentrate (sistemi a più gradi di libertà)
a. Matrici di massa, rigidezza, deformabilità e smorzamento viscoso;
b. Equazioni del moto in condizioni smorzate non, in coordinate assolute e relative, equazione del moto in deformabilità;
c. Modi di vibrare e disaccoppiamento delle equazioni del moto per smorzamento classico;
d. Calcolo dei modi di vibrare;
e. Calcolo della risposta per i sistemi lineari per sovrapposizione modale;
f. Forzanti armoniche in fase e non, forzanti con legge qualunque.
g. Analisi modale di strutture con spettro di risposta;
h. Condensazione statica della matrice delle rigidezze.
3. Sistemi a massa diffusa (sistemi continui)
a. La trave in oscillazioni libere longitudinali (equazione delle onde p);
b. La trave deformabile a taglio in oscillazioni libere trasversali (equazione delle onde s);
c. La trave di Eulero-Bernoulli in oscillazioni libere flessionali.
- Metodi didattici
a. Lezioni alla lavagna ed esercitazioni (alla lavagna e/o numeriche);
b. Esercitazioni in laboratorio;
c. Elaborati individuali;
d. Prove in itinere (facoltative).
- Testo: Iervolino I. (2021), Dinamica delle Strutture e Ingegneria Sismica. Hoepli, Milano.
- Verifica dell'apprendimento del modulo: prova scritta e orale a seguito di esito positivo della prova scritta.
NOTA 1: per accedere all’esame è necessario avere consegnato tutti gli elaborati individuali, entro la scadenza definita per ciascuno di essi. Gli elaborati saranno oggetto di discussione in sede di orale.
NOTA 2: le prove in itinere facoltative, se superate, esonerano dallo scritto per esami sostenuti entro la sessione invernale.
Modulo di Analisi Matematica dell'insegnamento [500786] - COMPLEMENTI DI ANALISI
MATEMATICA E STATISTICA