The course provides the basic methodological tools to model and control industrial robots.
- Docente: ANTONELLA FERRARA
The course provides the basic methodological tools to model and control industrial robots.
I materiali inorganici ed organici nella storia dell'arte (pigmenti, leganti, protettivi). I principali processi di degrado (processi ossidativi, meccanismi radicalici per molecole insature, processi di acificazione). tecniche diagnostiche per lo studio e la caratterizzazione dei materiali: 1. Tecniche di microscopia stereo e ottica in luce visibile ed UV, 2. principi di spettrometria FTIR in transflection, luce trasmessa e riflessa (speculare e diffusa), 3. tecniche di spettroscopia di scattering Raman, 4. tecniche di radiografia ai raggi X, 5. Microscopia elettronica a scansione (SEM) con sonda EDX.
Titolo: Scrivere di sé: autobiografie di storici da Gibbon a Hobsbawm.
Quella di scrivere di se stessi, del proprio percorso e del mestiere di storico è una pratica sempre più diffusa nella storiografia. C’è chi considera questa tendenza come l’ennesima manifestazione di un narcisismo dilagante, mentre altri legano il fenomeno al dissolvimento ormai in atto dei confini fra storia e fiction, tra storiografia e narrazione. Eppure, l’esercizio della riflessione autobiografica non è stato, in passato, un mero espediente auto-celebrativo o un tentativo di riverniciare in modo letterario una vita spesa tra biblioteche e archivi.
Il corso affronterà questa forma di scrittura di storia analizzando alcune autobiografie scritte dalla fine del Settecento a oggi da storici che, da Gibbon a Hobsbawm, si sono occupati di passati più o meno remoti. Di ciascun testo si metteranno in luce i nessi con la biografia e le opere dell’autore a partire da altre fonti (diari, lettere), ma soprattutto con la temperie culturale e politica del tempo.
La Microbiologia quale scienza di base e scienza applicata. Campi della microbiologia moderna. Cellula procariotica: struttura e funzione. Differenze tra procarioti ed eucarioti. Tecniche per studiare i microrganismi. Fattori che influenzano la crescita microbica. Produzione di energia da parte dei batteri: fermentazione, respirazione, fotosintesi. Origine della vita. Tassonomia e sistemi di classificazione. Gli Archaea. Principali gruppi di batteri. Antibiotici e vaccini. I virus. I microrganismi nei diversi ambienti: atmosfera, idrosfera, suolo e ambienti estremi. Interazioni tra microrganismi ed altri organismi. Microrganismi geneticamente modificati per la biotecnologia ambientale. Metodi nella Microbiologia ambientale. Problemi ambientali e applicazioni nella protezione ambientale: trattamento biologico dei liquami, biorisanamento dei siti contaminati, biofiltrazione, discariche, produzione di biocombustibili.
Il corso presenta i principi del funzionamento dei laser in relazione a sistemi e materiali specifici. L’obiettivo è di fornire allo studente la conoscenza necessaria per capire ed usare al meglio i più diffusi tipi di laser nell’ambito della sua carriera professionale, e di coglierne l’evoluzione tecnologica. In particolare, viene spiegato con esempi concreti l’approccio alla progettazione dei laser a stato solido. Questo settore assorbe attualmente la maggior parte di professionisti che si occupano della progettazione di sorgenti o di ottimizzazione delle loro applicazioni industriali. Infine vengono discusse le principali applicazioni dei laser industriali e quelle fortemente emergenti delle sorgenti ultraveloci.

Il corso si propone di fornire allo studente una conoscenza approfondita sulla sintesi e proprietà di nanoparticelle inorganiche e sulla modificazione su scala nanometrica di superfici macroscopiche. Il corso intende anche metter lo studente in grado di avere un’ampia visione panoramica delle applicazioni tecnologiche, biomediche e nel campo dei materiali della nanochimica inorganica, aggiornata alla più recenti evoluzioni della ricerca in questo campo. Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di progettare sintesi sia di nanoparticelle con determinate forme, dimensioni, proprietà, sia di comprendere la funzione e progettare materiali ibridi funzionali basati su nanoparticelle inorganiche
Il corso si prefigge l’obiettivo di illustrare i principali istituti della fiscalità internazionale ed europea, stimolando la conoscenza e la capacità di comprensione, anche applicate, e l’autonomia di giudizio dello studente. Nel tempo presente, questa prospettiva ha assunto un ruolo strategico, sia per le persone fisiche che per le imprese. La globalizzazione dei mercati comporta, infatti, la moltiplicazione delle operazioni transnazionali, ma il prelievo fiscale avviene su base nazionale. Da un lato, si aprono nuove prospettive per la pianificazione fiscale delle imprese; dall’altro si pone, più che in passato, un problema di distribuzione della materia imponibile tra Stati diversi e di salvaguardia dei gettiti nazionali. La conoscenza di questi temi favorisce un approccio più consapevole alla realtà in cui operano i soggetti economici, rappresentando un utile punto di avvio all'acquisizione di competenze “professionalizzanti”, soprattutto per i futuri avvocati e consulenti d’impresa. Il percorso di studio verrà sviluppato sul duplice versante legislativo e giurisprudenziale. Sono previsti seminari interattivi per lo studio di fattispecie concrete, per stimolare le capacità argomentative dello studente nell’interpretazione e nell’applicazione del diritto.
Il corso di Restauro Architettonico è rivolto a tutti gli allievi della “Laurea L.M. 4 C.U. Ingegneria Edile-Architettura” al fine di completare la propria carriera accademica con un particolare “focus” sui temi della conservazione del patrimonio costruito. Tutte le competenze acquisite durante i precedenti anni di studio saranno fondamentali al fine di mettere in atto azioni propositive per un’attiva salvaguardia e valorizzazione dell’eredità culturale.
Come affermava Werner Heisenberg (1901-1976), Premio Nobel per la Fisica nel 1932
[…] It is probably true quite generally that in the history of human thinking the most fruitful developments frequently take place at those points where two different lines of thought meet. These lines may have their roots in quite different parts of human culture, in different times or different cultural environments or different religious traditions: hence if they actually meet, that is, if they are at least so much related to each other that a real interaction can take place, then one may hope that new and interesting developments may follow.
Il corso di Restauro Architettonico, meglio denominato “Restauro dell’Architettura Comparata”, intende offrire una formazione trasversale in grado di mettere in dialogo le differenti discipline che intervengono in un progetto di restauro: storia, disegno e composizione, scienza e tecnica delle costruzioni, chimica dei materiali, tecnologie costruttive, fisica e scienze umane.
Per questo motivo il corso si consiglia la corretta acquisizione e il superamento soprattutto delle discipline tecniche presenti nel piano di studi con particolare riferimento alla scienza e alla tecnica delle costruzioni, discipline fondamentali per una corretta elaborazione del progetto di restauro.
Il corso si avvarrà delle competenze e delle esperienze interdisciplinari, anche di studiosi stranieri, che consentiranno agli allievi di conoscere e approfondire tematiche fondamentali per la sostenibilità dell’eredità culturale.
Pertanto il corso ha lo scopo di avvicinare i futuri ingegneri e architetti ai differenti paradigmi culturali e metodologici a cui questa disciplina afferisce nei singoli paesi del mondo. Infatti, storicamente, la visione eurocentrica non ha consentito di osservare con attenzione quanto altre culture hanno sapientemente sviluppato e messo in atto per la conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio. Così, partendo da un’analisi comparata della storia del restauro in ambito internazionale, soprattutto attraverso la presentazione di metodi operativi e progetti realizzati, gli allievi saranno invitati a confrontarsi attivamente su differenti prospettive metodologiche, lavorando sin dal principio su un progetto di restauro nel centro storico di Pavia.
Le finalità del corso sono strettamente connesse ai punti dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e al report “Culture in the Localization of the SDGs: An Analysis of the Voluntary Local Reviews (VLRs)”.
Durante il corso saranno svolti anche seminari in lingua straniera: in particolare in inglese, francese e spagnolo con la partecipazione attiva di docenti di università straniere.
Tema del corso: Il Restauro della Collegiata di Santa Maria Maggiore a Lomello, in collaborazione con la Diocesi di Vigevano
Introduzione a Michel Foucault: l’archeologia del sapere. Il corso proposto intende proporre un’introduzione generale al pensiero di Michel Foucault, soffermandosi in particolare sulle opere degli anni Sessanta: dalla Storia della follia (1961) a L’archeologia del sapere (1969), ovvero il decennio che precede l’insegnamento del filosofo al Collège de France. A partire dall’analisi del metodo “archeologico” e la distinzione da esso tracciata tra i concetti di “savoir” e “connaissance”, il corso si propone di analizzare l’approccio filosofico di Foucault alla luce della tradizione epistemologica francese e delle molteplici questioni che quest’ultima affronta circa il ruolo del pensiero filosofico in relazione alle scienze empiriche di cui si occupa.
Programma:
Stefano Catucci, Introduzione a Foucault, nuova edizione, Bari, Laterza, 2019.
Didier Eribon, Michel Foucault, Paris, Flammarion, 1989, 20113; trad. it. di A. Buzzi, Michel Foucault. Il filosofo del secolo, una biografia, Milano, Feltrinelli, 2021.
Michel Foucault, Folie et déraison. Histoire de la folie à l’age classique, Paris: Plon, 1961; tr. it. di Franco Ferrucci, Storia della follia nell’età classica, con l’aggiunta di “La follia, l’assenza di opera e Il mio corpo, questo foglio, questo fuoco”. Nuova edizione a cura di Mario Galzigna Milano, Rizzoli, 2011.
Michel Foucault, Naissance de la clinique, Une archéologie du régard médical, Paris, PUF, 1963 (19722); tr. it. di A. Fontana, Nascita della clinica. Una archeologia dello sguardo medico, Torino, Einaudi, 1969 (Nuova ed. 1998), Prefazione.
Michel Foucault, Les mots et les choses. Une archéologie des sciences humaines, Paris: Gallimard, 1966; trad. it. di E. Panaitescu, Le parole e le cose: un’archeologia delle scienze umane, Milano, Rizzoli, 1967 (20067), Prefazione.
Michel Foucault, “Sur l’archéologie des sciences. Réponse au Cercle d’épistémologie” (1968), in Dits et écrits, op. cit., testo n. 59; trad. it. a cura di Antonella Cutro, Sull’archeologia delle scienze. Risposta al Circolo di epistemologia”, in M. Foucault, Il sapere e la storia. Sull’archeologia delle scienze e altri scritti, Verona, Ombre Corte, 2007, pp. 33 ss.
Michel Foucault, L’archéologie du savoir, Paris, Gallimard, 1969; trad. it. di Giovanni Bogliolo, L’Archeologia del sapere, Milano, BUR, 1998. Michel Foucault, L’ordre du discours: leçon inaugurale au Collège de France prononcée le 2 décembre 1970, Paris, Gallimard, 1971; trad. it di A. Fontana, L’ordine del discorso (e altri interventi), Torino, Einaudi, 2004.

Il corso, aperto non solo agli studenti di ingegneria e medicina dell'Università di Pavia, ma anche ai membri dell'Ordine degli Ingegneri, intende fornire le basi per lo studio delle tecniche di manifattura additiva (o stampa 3D), in risposta alla crescente domanda proveniente da vari campi applicativi del mondo industriale e medicale.
Verranno forniti gli elementi di base sulle tecnologie additive in commercio e sui materiali utilizzabili, sulle potenzialità applicative nel campo medicale, architettonico e ingegneristico (civile e meccanico).Le lezioni, a cura di esperti dei vari settori, forniranno allo studente un'ampia visione sulle potenzialità delle tecnologie additive nei diversi campi.
Gli argomenti trattati nel corso comprendono:
Il corso comprende l'insegnamento dei principi di base che regolano le interazioni tra i parametri fisico-chimici dell’ambiente indoor e i materiali che costituiscono i beni culturali. Fornisce inoltre gli strumenti per valutare in maniera critica le condizioni microclimatiche di potenziale pericolosità per la conservazione dei beni culturali, avvalendosi degli strumenti e procedure di monitoraggio. Nel corso verranno considerati i seguenti argomenti:
Parametri fisici e chimici degli ambienti interni: temperatura, umidità relativa, luce e illuminamento, particolato atmosferico
Influenza dei parametri fisici e chimici sui beni culturali
Strumenti di misura e controllo dei parametri ambientali
Normative
Principi di conservazione preventiva
Il corso ha come obiettivo l’analisi della comunicazione finanziaria aziendale e della trasparenza della stessa quale condizione per un efficace funzionamento dei mercati.
In particolare, viene preso in esame il ruolo della comunicazione finanziaria (e non finanziaria) sia nell'ambito della gestione ordinaria della società e del fondamentale ruolo che il sistema di controllo interno riveste per una corretta comunicazione, sia in occasione di operazioni straordinarie o di eventi che esulano dalla gestione ordinaria.
Nell'ambito della comunicazione finanziaria esterna, un'analisi specifica viene svolta per l'attività di revisione legale, anche in virtù dell'importanza che può rivestire il sistema di controllo interno nello sviluppo della revisione legale.
Per quanto concerne il sistema di controllo interno, le analisi sono svolte sui principi generali di strutturazione dello stesso, con un focus dettagliato su alcuni processi aziendali tipici.
Corso dedicato alla trasparenza dell'informativa finanziaria, analizzando le informazioni richieste per operazioni straordinarie, la catena di produzione dell'informativa finanziaria, la revisione legale e il controllo interno delle società.

Editoria letteraria – prof. Roberto Cicala – Università di Pavia
Ore di didattica: 36 – CFU: 6
Obiettivi formativi: il corso presenta gli elementi basilari (storici e teorici, con elementi pratici) per comprendere l’editoria contemporanea come fenomeno di mediazione culturale per la comunicazione e per la diffusione di contenuti letterari in ambito librario e multimediale. L’insegnamento mette a frutto e attualizza in chiave libraria competenze ed esperienze letterarie degli studenti acquisite nel percorso dei loro studi.
Frequenza: è consigliata la frequenza (chi non frequenta si rinvia in modo particolare alla piattaforma e-learning Pandoracampus collegata tramite codice al manuale I meccanismi dell'editoria con tutti i contenuti del corso, alcune slide e video e test di autoverifica: https://www.mulino.it/isbn/9788815391629 con accesso gratuito tramite link dal volume a stampa)
Sede lezioni: Collegio universitario S. Caterina da Siena, via S. Martino, Pavia
Settore scientifico disciplinare: M-STO/08
Valutazione: è prevista una prova scritta finale
Link pagina corso: https://www.collegiosantacaterina.it/news-corso-universitario-di-editoria-letteraria-a-a-2024-25-prof-roberto-cicala/
PROGRAMMA
Il programma segue i contenuti del manuale I meccanismi dell'editoria indicato in bibliografia. Qui di seguito alcuni argomenti. Pur essendo consigliata la frequenza obbligatoria sono offerti per i non frequentanti lavoratori registrazioni o materiali di alcune lezioni essenziali sulla piattaforma Pandoracampus con accesso tramite link sul manuale o qui: https://www.mulino.it/isbn/9788815391629
PARTE TEORICA E STORICA
Fondamenti ed elementi di storia del libro a stampa
Le basi storiche e teoriche dell’editoria in relazione agli studi recenti
Testo e paratesto secondo G. Genette
La rivoluzione digitale in area umanistica
Gli standard dell’editoria libraria e multimediale: dall’ipertesto al web
E-book: i cambiamenti in corso di contenuti, supporti, distribuzione, lettura
PARTE CONTEMPORANEA E DI ANALISI DI CASI
I meccanismi del mondo editoriale dall'autore al lettore
Le scritture e le fasi editoriali fra testo e paratesto
Tecnologie e professioni dentro e fuori la casa editrice e in relazione ai media
Scrivere per i libri: tra editing, redazione, grafica e produzione
Vittorini: editoria militante a 360 gradi
Calvino: dall’ufficio stampa alle collane
Le collane letterarie del Novecento: dai classici ai tascabili
I casi Bur-Oscar
Le principali collane con direttori letterati
Nuove collane e nuovi generi: non solo graphic novel e romance
Luoghi e loghi dell'editoria
Testi, spazi e media per la promozione e la distribuzione
Con esercitazioni pratiche durante il corso
BIBLIOGRAFIA
R. CICALA, I meccanismi dell’editoria, il Mulino, Bologna 2025 (non l'edizione precedente in cui mancano aggiornamenti).
R. CICALA, Andare per i luoghi dell'editoria, Il Mulino, Bologna 2024.
Letture per il corso di Editoria, EDUCatt, Milano 2016.
Approfondimenti eventuali:
B. BLASSELLE, Il libro. dal papiro a Gutenberg, EDUcatt. Milano 2009.
Aggiornamenti e nuove indicazioni saranno date, con materiali didattici, durante le lezioni.
Per iscrizioni e ulteriori informazioni: didattica@collegiosantacaterina.it

Editoria letteraria – prof. Roberto Cicala – Università di Pavia
Ore di didattica: 36 – CFU: 6
Obiettivi formativi: il corso presenta gli elementi basilari (storici e teorici, con elementi pratici) per comprendere l’editoria contemporanea come fenomeno di mediazione culturale per la comunicazione e per la diffusione di contenuti letterari in ambito librario e multimediale. L’insegnamento mette a frutto e attualizza in chiave libraria competenze ed esperienze letterarie degli studenti acquisite nel percorso dei loro studi.
Frequenza: è consigliata la frequenza (chi non frequenta si rinvia in modo particolare alla piattaforma e-learning Pandoracampus collegata tramite codice al manuale I meccanismi dell'editoria con tutti i contenuti del corso, alcune slide e video e test di autoverifica: https://www.mulino.it/isbn/9788815391629 con accesso gratuito tramite link dal volume a stampa)
Sede lezioni: Collegio universitario S. Caterina da Siena, via S. Martino, Pavia
Settore scientifico disciplinare: M-STO/08
Valutazione: è prevista una prova scritta finale
Link pagina corso: https://www.collegiosantacaterina.it/news-corso-universitario-di-editoria-letteraria-a-a-2024-25-prof-roberto-cicala/
PROGRAMMA
Il programma segue i contenuti del manuale I meccanismi dell'editoria indicato in bibliografia. Qui di seguito alcuni argomenti. Pur essendo consigliata la frequenza obbligatoria sono offerti per i non frequentanti lavoratori registrazioni o materiali di alcune lezioni essenziali sulla piattaforma Pandoracampus con accesso tramite link sul manuale o qui: https://www.mulino.it/isbn/9788815391629
PARTE TEORICA E STORICA
Fondamenti ed elementi di storia del libro a stampa
Le basi storiche e teoriche dell’editoria in relazione agli studi recenti
Testo e paratesto secondo G. Genette
La rivoluzione digitale in area umanistica
Gli standard dell’editoria libraria e multimediale: dall’ipertesto al web
E-book: i cambiamenti in corso di contenuti, supporti, distribuzione, lettura
PARTE CONTEMPORANEA E DI ANALISI DI CASI
I meccanismi del mondo editoriale dall'autore al lettore
Le scritture e le fasi editoriali fra testo e paratesto
Tecnologie e professioni dentro e fuori la casa editrice e in relazione ai media
Scrivere per i libri: tra editing, redazione, grafica e produzione
Vittorini: editoria militante a 360 gradi
Calvino: dall’ufficio stampa alle collane
Le collane letterarie del Novecento: dai classici ai tascabili
I casi Bur-Oscar
Le principali collane con direttori letterati
Nuove collane e nuovi generi: non solo graphic novel e romance
Luoghi e loghi dell'editoria
Testi, spazi e media per la promozione e la distribuzione
Con esercitazioni pratiche durante il corso
BIBLIOGRAFIA
R. CICALA, I meccanismi dell’editoria, il Mulino, Bologna 2025 (non l'edizione precedente in cui mancano aggiornamenti).
R. CICALA, Andare per i luoghi dell'editoria, Il Mulino, Bologna 2024.
Letture per il corso di Editoria, EDUCatt, Milano 2016.
Approfondimenti eventuali:
B. BLASSELLE, Il libro. dal papiro a Gutenberg, EDUcatt. Milano 2009.
Aggiornamenti e nuove indicazioni saranno date, con materiali didattici, durante le lezioni.
Per iscrizioni e ulteriori informazioni: didattica@collegiosantacaterina.it
Il corso si propone di introdurre gli studenti all’etica della credenza e di applicare i principali risultati teorici emersi all'interno di questa area di ricerca ai problemi sollevati nel mondo dei media dall'attuale pandemia di disinformazione (con particolare riferimento a fenomeni come le fake news e le teorie del complotto). Ci occuperemo inizialmente di che cosa sia una credenza e cosa distingua tale stato mentale da altri atteggiamenti proposizionali. Affronteremo poi la questione centrale per l’etica della credenza relativa alla possibilità di tracciare una distinzione tra credenze lecite ed illecite parallela alla distinzione tra azioni moralmente lecite ed illecite. Inizieremo dal documentare, attraverso la lettura di Plantinga, la persistenza di una risposta affermativa a tale domanda nella tradizione deontologica, facente capo a pensatori classici come R. Descartes, J. Locke e D. Hume. Affronteremo poi un influente argomento per una risposta negativa a tale domanda basato sulla premessa (difesa in vario modo da filosofi come W. Alston e B. Williams), che, diversamente dalle nostre azioni volontarie, le nostre credenze sfuggono al nostro controllo diretto. Prenderemo poi in considerazione una serie di risposte a tale argomento, dando particolare risalto alla posizione di W. Alston, basata sulla nozione di controllo indiretto. Affronteremo poi la questione della natura dei doveri doxastici: se, come sostengono gli evidenzialisti (riconducibili a W. Clifford), essi siano di natura puramente epistemica (coincidano in sostanza col dovere di avere credenze solo se sono adeguatamente giustificate sul piano epistemico) o, sulla scorta di W. James, se siano anche di natura pragmatica (se si abbia il diritto di avere credenze ingiustificate sul piano epistemico se queste arrecano un beneficio pragmatico o sono lecite sul piano morale). Nell’ultima parte del corso applicheremo i risultati della sua prima parte teorica a temi di attualità come la propaganda, le fake news e le teorie del complotto. In particolare, ci chiederemo se, ed eventualmente in quale misura, le persone possano essere ritenute reponsabili (ed eventualmente criticate o sottoposte alla richiesta di migliorare la propria condotta epistemica) per le credenze indotte dalla disinformazione.
Periodo: 02/03-2022-18/03/2022
Orario:
Luogo: Aula SMU (Aula Storia della Musica, Palazzo Centrale)
1. Prerequisiti:
Il corso ha un carattere introduttivo e non presuppone conoscenze pregresse sull’argomento.
2. Obiettivi formativi e risultati di apprendimento:
Al termine del corso, gli studenti e le studentesse possiedono nozioni di base di linguistica generale e in particolare dei meccanismi della fonetica articolatoria, nonché una specifica padronanza dell’utilizzo dell’alfabeto fonetico internazionale (IPA = International Phonetic Alphabet).
3. Programma e contenuti:
Nel corso si affrontano aspetti generali che riguardano la natura specifica del linguaggio umano (Ferdinand de Saussure), l’ipotesi innatistica (Noam Chomsky), la doppia articolazione del linguaggio in morfemi e fonemi (André Martinet), le funzioni linguistiche (espressiva o emotiva, conativa, referenziale, poetica, metalinguistica, fàtica, Roman Jakobson), la distinzione fra fonetica (articolatoria, acustica, uditiva) con le sue caratteristiche di ridondanza (non pertinenza) e fonologia, la distintività (pertinenza) rilevabile nell’utilizzo del criterio della coppia minima (individuazione dei fonemi dell’italiano) e la contrapposizione agli allofoni condizionati (realizzazioni fonetiche differenziate dei fonemi in contesti determinati) come nel caso esemplare dei fonemi nasali dell’italiano. Per quel che riguarda il filone fondamentale del corso, vale a dire la fonetica articolatoria, i foni consonantici vengono definiti in base a tre parametri: modo di articolazione (occlusive, fricative, affricate, nasali, vibranti, laterali, approssimanti), luogo di articolazione (da quello bilabiale a quello glottidale), tipo di fonazione (comportamento delle corde vocali, in particolare sonorità contro sordità fonetica); i foni vocalici vengono anch’essi definiti in base a tre parametri: realizzazione sull’asse anteroposteriore (vocali anteriori, centrali e posteriori), sull’asse verticale (vocali basse, medio-basse, medio-alte, alte) e comportamento labiale (vocali non arrotondate e vocali arrotondate). Per quel che riguarda la fonetica soprasegmentale temi in primo piano sono la struttura della sillaba (rappresentata in un diagramma ad albero che illustra la diversa relazione fra testa o attacco, nucleo e coda), il concetto di sillaba aperta e sillaba chiusa, indispensabile assieme a quello di accento (intensivo/espiratorio/dinamico contrapposto a quello tonale/melodico/musicale) per affrontare la questione della durata vocalica in italiano (allungamento della vocale in sillaba tonica, aperta, in penultima posizione) e, infine, la questione dell’intonazione di frase (curva melodica dell’enunciato, per esempio nella contrapposizione fra intonazione assertiva/dichiarativa e intonazione interrogativa).
4. Metodi didattici:
Il corso si svolgerà in aula e prevede lezioni frontali (con l’utilizzo delle diapositive e del materiale multimodale) ed esercitazioni.
5. Testi di riferimento:
Per i temi generali di linguistica si consiglia il manuale:
Per la parte di fonetica si consiglia il manuale (in particolare, capitoli: 1, 2 e 4):
Prerequisiti:
- Conoscenza del Profilo professionale del Logopedista
- Conoscenze in materia di anatomia e fisiologia umana e di patologia generale
Obiettivi formativi e risultati di apprendimento:
- Conoscenza dei differenti quadri di disartria
- Conoscenza delle modalità di valutazione e di presa in carico logopedica del paziente disartrico
Programma e contenuti:
- Anatomofisiologia del sistema nervoso e dell'apparato pneumo-fono-articolatorio
- Valutazione e trattamento dei disturbi motori del linguaggio
- Classificazione e trattamento delle disartrie
Metodi didattici:
- Lezioni frontali
- Esercitazioni pratiche
- Discussione di casi clinici
Testi di riferimento:
- Donald B. Freed; LE DISARTRIE – Diagnosi e Trattamento; Ed. Italiana a cura di P. Arcelli, S.M. Petrillo, M. Piccirilli; Ed. EdiSES s.r.l.; 2015
- G. Ruoppolo, A. Amitrano; DISARTRIA: Possiamo fare di più?; Ed. Omega Edizioni Torino; 2013
- Joseph R. Duffy; MOTOR SPEECH DISORDERS, 3^ Edizione; Ed. Elsevier; 2013
Modalità di verifica dell'apprendimento:
- Esame scritto con domande e analisi di casi clinici