Necessità di nuova pagina Kiro dell'insegnamento edizione 2022/2023
- Docente: ARIANNA ARISI ROTA
Necessità di nuova pagina Kiro dell'insegnamento edizione 2022/2023
Nella prima parte del corso sarà preso in esame l’avvio di una riflessione sul fascismo a partire dalla crisi dello stato liberale: da Antonio Gramsci a Giovanni Gentile, passando per Gaetano Salvemini, Benedetto Croce, Palmiro Togliatti, Gioacchino Volpe e molti altri, si cercherà di guardare a come gli intellettuali e gli storici hanno cercato di definire e inquadrare storicamente il fascismo italiano durante la dittatura. Una particolare attenzione sarà riservata ai primi tentativi di lettura in chiave storica dell'esperienza fascista, formulati in quegli anni all'estero, soprattutto nel mondo anglofono. La seconda parte del corso prenderà in esame alcuni classici della storiografia sul fascismo, nelle sue diverse stagioni, a partire dalle maggiori opere di riferimento. Per i frequentanti, il corso prevede la discussione in aula di letture assegnate di volta in volta e la preparazione di una relazione, orale e scritta, su un classico della storiografia sul fascismo.
Per i non frequentanti è prevista una bibliografia da concordare con il docente.
Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti storiografici e interdisciplinari per lo studio storico del fenomeno del complottismo contemporaneo, con particolare riferimento alla storia occidentale del XX e inizio XXI secolo. Per complottismo si intende la credenza nella esistenza reale di complotti immaginati.
In termini di risultati di apprendimento attesi, il modulo d’insegnamento mira all’acquisizione da parte degli studenti della capacità di individuare, analizzare e interpretare criticamente i temi affrontati dal corso, ed elaborare giudizi autonomi su di essi sulla base delle metodologie proposte.
Oltre alla padronanza della letteratura scientifica sul tema, si intende quindi stimolare la capacità di mettere i contributi in relazione reciproca. Gli studenti saranno sollecitati inoltre a sviluppare una buona capacità di comunicare in maniera scritta e orale con proprietà di linguaggio.Integrazione Economica Europea (6 CFU) - AA 2023/24
Il corso si propone di affrontare le principali problematiche che interessano la nascita, lo sviluppo e il futuro del processo di integrazione europea, con riferimento in particolare alla dimensione sociale ed economica. Il corso intende fornire competenze e strumenti per comprendere i temi della governance europea, della costruzione del sistema politico ed istituzionale europeo, della costituzione economica dell'Unione.
Programma.
Il corso è suddiviso in sei parti, che ripercorrono le varie fasi in cui si è sviluppato sino ad oggi il processo di integrazione economica europea.
Prima parte.
La genesi del progetto di integrazione europea.
Dagli anni 40 del XX secolo sino al trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio.
I principi, i valori fondamentali.
Seconda parte.
La costruzione di un futuro comune. I trattati costituzionali di Roma del 1957: la Comunità economica europea (CEE) e la Comunità europea dell'energia atomica (EURATOM).
La nascita della Banca Europea degli Investimenti, il rafforzamento della politica industriale, commerciale e sociale europea.
Terza parte.
L'integrazione europea negli anni '60 e '70.
L'armonizzazione delle politiche economiche e fiscali nazionali e la stabilizzazione monetaria. L'elezione diretta del Parlamento, la nascita del Sistema Monetario Europeo
Quarta parte.
Dall'Atto Unico Europeo ai Trattati di Maastricht e di Amsterdam.
La nascita del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea. La costruzione dei "tre pilastri" e la cooperazione rafforzata.
Quinta parte
Dal Trattato di Nizza al Trattato di Lisbona.
La ridefinizione delle competenze delle istituzioni europee e nazionali alla luce del principio di sussidiarietà.
Sesta parte.
Le crisi degli anni 2010, il rilancio e il futuro dell’integrazione europea.
Dal Rapporto Van Rompuy al Piano Juncker, all’European Recovery Plan. I passi in avanti verso l’Unione economica e monetaria europea.
The objective of this course is to present different research approaches and methodologies in order to prepare students for the development of their own research projects in the business discipline. The course will assist students in identifying and formulating a research problem, selecting and applying appropriate research approaches and methods of inquiry (both quantitative and qualitative), and presenting their results.
In particular, the objectives are:
-To present various business research methods and techniques of data collection and analysis.
-To prepare students for conducting an independent study.
-To develop practical skills in developing research instruments.
-To develop practical skills in analyzing both quantitative and qualitative data.
-To develop skills in writing a business research project.
Upon completion of the course, students should be able to develop an accurate business research project based on different methodological approaches.
Il corso offre strumenti avanzati di riflessione critica sulle strutture e sui 'linguaggi' specifici delle fonti documentarie nel Medioevo, con speciale attenzione per le fasi di cambiamento politico.
‘Democrazia’ nel Medioevo? Idee, pratiche e procedure di governo fra Chiesa e secolo
Solo a partire dal sec. XIII apparve nelle fonti medievali il termine democrazia, generalmente a designare una forma di governo deteriore o
degenerato. Questo non significa che fin dal primo Medioevo non ci siano stati dibattiti e sperimentazioni per giungere a decisioni condivise –
ovvero non calate dall’alto - nel governo di regni, chiese, comunità cittadine, confraternite e corporazioni artigiane. Il corso intende prestare
attenzione alla dimensione consensuale e comunitaria dei processi decisionali di età medievale; l’approfondimento di alcuni case studies
permetterà di accostare le grandi tematiche della riflessione politica e ecclesiologica - sovranità, rappresentanza, bene comune, dissenso - legate ai problemi sempre attuali della vita associata. Al tema: “Governare” un ordine religioso. Tecniche procedurali, comunicazione simbolica e ricerca del consenso negli ordini monastici e mendicanti dei secoli XII-XV sarà dedicato uno spazio specifico, grazie alla presenza della
prof.ssa Cécile Caby, Università della Sorbona, che terrà all’interno del corso 16 ore di lezione e 4 di seminario.
Le lezioni verranno integrate da un seminario di approfondimento della prof.ssa Cécile Caby, che non comporta acquisizione di crediti.
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Psicologia del benessere organizzativo: comprensione e importanza della sua valutazione.
⁃ Principali strumenti di valutazione: questionari, interviste e focus group in azienda.
⁃ Pianificazione, esecuzione e valutazione degli interventi correttivi e preventivi per la promozione del benessere in azienda.