Laboratorio di GIS e Telerilevamento

Il corso introduce gli studenti ai fondamenti dei geodati, dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) e del telerilevamento, con particolare attenzione al loro utilizzo nello studio dei fenomeni ambientali.

L’idea di fondo è semplice: molti processi naturali ed ecologici hanno una forte componente spaziale e spesso anche temporale. Per comprenderli non basta osservare il territorio; occorre imparare a trasformare osservazioni, immagini, misure e rilievi in dati geografici interpretabili.

Il corso non è pensato come una semplice introduzione a un software, ma come un percorso che collega:

  • territorio e osservazione
  • geodati e rappresentazione
  • analisi spaziale
  • immagini raster e dati satellitari
  • serie temporali e cambiamento
  • classificazione, modellazione e prime prospettive di GeoAI
  • verifica critica e collegamento con il terreno

Dal punto di vista didattico, il laboratorio alternerà:

  • momenti teorici introduttivi,
  • attività pratiche guidate,
  • letture assegnate,
  • brevi restituzioni e discussioni critiche.

Gli strumenti principali saranno:

  • Google Earth, per iniziare a osservare il territorio come fonte di geodati;
  • QGIS, come ambiente di organizzazione, visualizzazione e analisi dei dati geografici;
  • Google Colab e, più avanti, Google Earth Engine, per alcune attività orientate alla riproducibilità, all’analisi raster e alle serie temporali.

L’obiettivo finale non è soltanto imparare “a usare QGIS”, ma acquisire una prima capacità di ragionare sui dati geografici, sui loro limiti, sul loro significato e sulle loro potenzialità per l’analisi ambientale.