Materiale per il corso di Management Consulting e Gestione del Cambiamento Organizzativo

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi

Il corso di Innovazione Organizzativa di Impresa si propone di fornire conoscenze e strumenti analitici per comprendere come le persone e le organizzazioni contribuiscano alla generazione, allo sviluppo e alla realizzazione di idee. Particolare attenzione è dedicata alle condizioni che consentono di trasformare il potenziale creativo in proposte, progetti e innovazioni concretamente utilizzate.

L’insegnamento adotta una prospettiva multidimensionale e multilivello, collegando gli aspetti cognitivi, motivazionali, emotivi e sociali alle scelte organizzative, tecnologiche e strategiche. L’analisi considera l’individuo, il team e l’organizzazione, estendendosi alle relazioni con i clienti, i fornitori e i partner. La leadership costituisce una leva trasversale che collega questi ambiti. L’organizzazione viene quindi studiata sia come contesto che può sostenere o ostacolare l’innovazione, sia come oggetto di cambiamento nelle attività, nei ruoli e nelle modalità di coordinamento.

Attraverso modelli teorici, casi ed esercitazioni, il corso intende sviluppare la capacità di riconoscere problemi organizzativi, collegare prospettive differenti e formulare proposte di miglioramento circoscritte e motivate, considerando le informazioni disponibili, i vincoli e le possibili conseguenze delle scelte.

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

  • distinguere creatività, innovazione e cambiamento organizzativo, spiegando i principali concetti e modelli affrontati nell’insegnamento;
  • riconoscere il ruolo delle caratteristiche individuali, dei processi di team e della leadership nel favorire oppure ostacolare il contributo innovativo;
  • utilizzare le tecniche e le griglie sperimentate nel corso per formulare problemi, generare alternative e discutere la qualità e le condizioni di sviluppo delle idee;
  • interpretare le principali caratteristiche delle innovazioni e le loro implicazioni per competenze, coordinamento, collaborazione e adozione;
  • applicare i concetti a casi e situazioni organizzative, anche diversi da quelli discussi in aula, individuando criticità e possibili miglioramenti coerenti con il contesto;
  • confrontare alternative e formulare valutazioni motivate, distinguendo informazioni e ipotesi, riconoscendo i limiti dei dati disponibili e considerando anche le implicazioni per benessere, equità e partecipazione;
  • comunicare con chiarezza analisi e proposte, utilizzando un lessico appropriato, esempi pertinenti e argomentazioni comprensibili a interlocutori specialisti e non specialisti;
  • approfondire autonomamente temi specifici, a partire dalle fonti indicate dalla docente, e utilizzare il feedback per rivedere la propria comprensione e le proprie interpretazioni.

Programma e contenuti

Il corso è articolato in quattro blocchi interdipendenti: individuo, team, leadership e organizzazione. Il percorso parte dai processi e dalle condizioni della creatività individuale, esamina come i contributi delle persone vengano trasformati attraverso il lavoro collettivo e approfondisce il ruolo della leadership e delle scelte organizzative nel sostenere lo sviluppo e l’implementazione delle idee.

Questa prospettiva multidimensionale e multilivello si estende alle forme dell’innovazione, alle condizioni di adozione delle tecnologie, all’organizzazione dei processi innovativi e alle strategie di collaborazione. Il filo conduttore è la coerenza tra gli obiettivi dell’impresa e le competenze, le risorse, le responsabilità e le modalità di coordinamento necessarie per perseguirli.

I principali temi trattati riguardano:

1. Individuo: creatività e contributo innovativo

  • Creatività e innovazione: concetti e modelli principali, dalla generazione delle idee alla loro realizzazione.
  • Differenze individuali: competenze, motivazione, autoefficacia, identità e mindset creativo.
  • Processi cognitivi individuali: formulazione e riformulazione dei problemi, generazione, valutazione e sviluppo delle idee.
  • Emozioni, regolazione emotiva e benessere nel lavoro creativo.

2. Team: processi collettivi, diversità e inclusione

  • Creatività di team: processi cognitivi e sociali, condivisione delle conoscenze, sviluppo collettivo delle idee e possibili ostacoli.
  • Fiducia, sicurezza psicologica e voice: espressione di idee e criticità, ascolto e seguito dato ai contributi.
  • Diversità e inclusione nei team: potenziale delle differenze, categorizzazione sociale e dinamiche tra sottogruppi; integrazione delle prospettive e partecipazione alle decisioni.

3. Leadership: guidare il lavoro e gestire il conflitto

  • Leadership per la creatività e l’innovazione: stili, comportamenti e leadership ambidestra; guida del lavoro creativo, sostegno alle persone e collegamento con l’organizzazione.
  • Conflitto organizzativo: forme, cause e conseguenze; gestione del dissenso, delle relazioni e delle incompatibilità nell’organizzazione del lavoro.

4. Organizzazione aziendale: organizzare l’innovazione e il cambiamento

  • Cultura, clima e sistemi di lavoro: progettazione del lavoro, pratiche di gestione delle persone, risorse, autonomia e opportunità di contribuire all’innovazione.
  • Forme e dinamiche dell’innovazione: innovazioni di prodotto e di processo, implicazioni per le competenze, traiettorie tecnologiche e diffusione.
  • Standard, design dominanti e tempi di ingresso: effetti di rete, beni complementari e condizioni interne ed esterne all’adozione.
  • Gestione del cambiamento tecnologico e organizzativo: approccio sociotecnico, resistenze, apprendimento e coordinamento delle attività.
  • Organizzazione dei processi innovativi: esplorazione del nuovo e valorizzazione dell’esistente; strutture, distribuzione delle decisioni, autonomia e integrazione tra le unità.
  • Strategie di collaborazione e open innovation: sviluppo interno e collaborazione con partner; scelta e gestione delle relazioni, integrazione delle conoscenze esterne.

Programma

Il corso è suddiviso due parti, ciascuna articolata in più moduli.

Prima parte. La gestione dei servizi pubblici
- Le istituzioni pubbliche: caratteristiche e finalità, governo e management
- Le teorie dell’amministrazione dei servizi pubblici: il modello tradizionale burocratico; il New Public Management; la Public Governance
- Processi decisionali e governance nelle imprese di servizi pubblici
- Il rapporto fra impresa e personale: il benessere organizzativo
- Il rapporto fra erogatore ed utenti: le politiche per la qualità dei servizi
- Istituzioni pubbliche ed imprese e partnership fra pubblico e privato.

Seconda parte: il governo dei servizi pubblici
La seconda parte del corso è dedicata all'analisi dell'evoluzione del rapporto fra servizi pubblici e governo dei sistemi economici, sia alla dimensione locale che nazionale e internazionale. In questa parte verranno presentati casi di studio. Sono previste esercitazioni e lavori di gruppo, definiti all'inizio del corso, finalizzati all'analisi e approfondimento di tematiche specifiche.

Il corso prevede lezioni frontali, seminari e workshops. I contenuti dei seminari, delle esercitazioni e dei lavori di gruppo verranno definiti all'inizio del corso e pubblicati sulla pagina KIRO dell'insegnamento.

Testi

- E. Borgonovi, G. Fattore, F. Longo: Management delle istituzioni pubbliche, Egea, 2015 (4° ed) (capitoli 1-2-3-4-5-6-7-9-10-12-13-14-16-20-21-22)

Si raccomanda lo studio anche del volume:
- A. Lippi, Modelli di amministrazioni pubbliche, Il Mulino, 2022

Approfondimenti e letture integrative. E' possibile approfondire lo studio della materia con letture integrative. Si suggeriscono, a titolo di esempio:

- H. Wollmann, I. Koprić, G. Marcou (eds) PUBLIC AND SOCIAL SERVICES IN EUROPE: FROM PUBLIC AND MUNICIPAL TO PRIVATE SECTOR PROVISION, SPRINGER, 2016 (si consiglia la lettura di uno o più capitoli, come case studies da approfondire).
Il volume è consultabile gratuitamente tramite accesso intranet del sistema bibliotecario di Ateneo, al link: https://link.springer.com/book/10.1057%2F978-1-137-57499-2

- K.H. Ladeur, Public Governance in the Age of GlobaPulization, Ashgate, 2004 (capitoli 1-2-3-5-6-7)
- H. Moore, Creating Public Value: Strategic Management in Government, Harvard Univ. Press, 1994

Altri testi potranno essere indicati in questa pagina e-learning